Serie A 2025-26: un bilancio degli ascolti su Dazn
La vivace chiusura della lotta per l’accesso alla Champions League – preceduta dall’anticipata conquista dello scudetto da parte dell’Inter – ha fatto calare il sipario sulla quinta edizione della Serie A di calcio maschile trasmessa interamente da DAZN. Integrando l’analisi proposta a gennaio e relativa al solo girone d’andata, proponiamo di seguito un bilancio degli ascolti generati dalla stagione calcistica appena conclusa. Come di consueto, ricordiamo che la serie A di calcio maschile è l’unico contenuto dell’offerta sportiva di Dazn rispetto al quale il servizio comunica – tramite il JIC Audicom – dati di ascolto certificati. Per quel che concerne le performance delle altre competizioni visibili sulla piattaforma non esistono dati pubblicamente accessibili, se non in forma aggregata, tramite i report settimanali dello standard digitale Auditel. A tal proposito – come già accennato nel summenzionato articolo pubblicato a gennaio – confermiamo che i consumi digitali registrati da Dazn nel corso della stagione televisiva 2025-26 risultano in crescita rispetto al 2024-25 e pressoché allineati a quelli del frangente 2023-24. Più nel dettaglio, considerando lo specifico intervallo temporale interessato dallo svolgimento della serie A – ovvero, per quel che riguarda la stagione 2025-26, dal 23 agosto al 24 maggio – il volume medio settimanale di legitimate streams generati da Dazn si attesta attorno ai 27 milioni: un dato in crescita rispetto ai circa 25 milioni della tutt’altro che brillante stagione 2024-25 e analogo, appunto, a quello del 2023-24. Giungono invece a 9,6 milioni le ore di consumo settimanale mediamente registrate da Dazn, a fronte degli 8,6 milioni dello scorso anno e dei 9,4 milioni di due stagioni fa. Passando poi in rassegna i consuntivi di giornata diffusi da Audicom al termine di ogni turno di campionato, lo scarto rispetto alla serie A 2024-25 appare ancor più manifesto. Quest’anno, innanzitutto, l’ascolto medio cumulato registrato da ciascuna delle 38 giornate della stagione si attesta su una media di 5,4 milioni di spettatori, laddove lo scorso anno questi ultimi erano giunti appena al di sotto dei 5 milioni. Per di più, vale la pena notare che nella stagione appena terminata sono stati ben 15 i turni ad aver catalizzato un AMR cumulato addirittura superiore ai 6 milioni di spettatori – tutti turni concentrati nel quadrimestre più denso della stagione, tra novembre e febbraio – con un picco positivo di 7,3 milioni complessivi alla decima giornata. Lo scorso anno, invece, solo 3 turni su 38 avevano superato la soglia dei 6 milioni cumulati. Di contro, la serie A 2025-26 conta solo 9 turni rimasti al di sotto della quota dei 5 milioni di spettatori – concentrati, in questo caso, tra agosto e settembre, e poi nuovamente dalla metà di aprile – rispetto ai 19 totalizzati nella scorsa annualità. Sull’ascolto medio cumulato di giornata rimane stabile, attorno al 26%, il peso dell’incontro più seguito di ciascun turno: questo vale in media 1,4 milioni di spettatori, in leggera crescita rispetto agli 1,3 milioni di un anno fa. In sole 6 occasioni il big match di giornata non ha raggiunto almeno 1 milione di AMR – erano state 8 nell’edizione 2024-25 – mentre raddoppia e giunge a 4 il numero di partite in grado di superare i 2 milioni di spettatori medi. Venendo, infine, ai 10 incontri più seguiti, emerge – come di consueto – una marcata concentrazione dell’attenzione del pubblico attorno alle squadre di alta classifica: le dieci partite riportate in apertura sono tutte disputate da cinque delle prime sei classificate. Unico assente, tra queste, è la grande rilevazione della stagione, ovvero il Como di Cesc Fàbregas, che ha agguantato uno storico quarto posto all’ultima giornata e il cui bacino di audience palesa ancora ampi margini di espansione: l’AMR totalizzato quest’anno dalle 38 partite disputate dai lariani è pari a una media di circa 500.000 spettatori, in netta crescita rispetto ai circa 340.000 di un anno fa. Da sottolineare, infine, anche la massiccia presenza della Roma tra le dieci partite più viste della stagione. La formazione giallorossa figurava una sola volta nella top 10 del 2024-25, mentre quest’anno la squadra allenata da Giampiero Gasperini è stata co-protagonista, insieme al Milan, della partita più vista da quando la serie A è distribuita da Dazn e ha totalizzato circa 780.000 spettatori media a partita. Il campionato tornerà a partire dal 23 agosto, ma ricordiamo che, nel frattempo, Dazn ospiterà tutte le partite dei Mondiali che si terranno tra Canada, Messico e Stati Uniti a partire dall’11 giugno. (Giovanni Ceccatelli)









