
Conclusa la fase a gironi, è il momento di un primo bilancio sugli ascolti delle partite dei Mondiali 2026 trasmesse su Rai 1.
I 17 incontri di questo primo segmento della manifestazione trasmessi in chiaro registrano, sul solo schermo televisivo, una media di 3,9 milioni di AMR e 27,8% di share. Dati che salgono a 4 milioni e 28,2% secondo lo standard di Total audience Auditel, che conteggia anche le visioni effettuate sugli small screen. Concentrandosi, poi, sulle sole 9 partite trasmesse alle 21:00 ora italiana, il dato di ascolto medio giunge a 4,3 milioni (4,4 in Total audience), mentre la share si attesta al 26%.
Come già segnalato nel precedente articolo, il confronto con le performance televisive delle passate edizioni dei mondiali è possibile solo tenendo in debito conto una serie di fattori. Se è vero, infatti, che Russia 2018, Qatar 2022 e l’edizione in corso sono accomunate dall’assenza della nazionale italiana – la variabile in assoluto più rilevante per l’andamento degli ascolti – vi sono alcuni elementi tecnici e logistici che rischiano di falsare un raffronto diretto.
Sul fronte della rilevazione degli ascolti ricordiamo, ad esempio, non solo la ridefinizione del Totale TV effettuata da Auditel nel 2022 – con un impatto significativo sul calcolo dei valori di share – ma anche la piena implementazione, appunto, della Total audience, giunta a compimento solo al termine del 2024. A ciò si aggiungano gli orari peculiari che caratterizzano l’edizione in corso – in buona parte in notturna, laddove Russia 2018 e Qatar 2022 si svolgevano spesso in fasce pomeridiane e preserali – e, naturalmente, le differenti modalità distributive. Infatti, mentre tutte le partite dei Mondiali del 2018 e di quelli del 2022 erano stati trasmesse in chiaro e in esclusiva, rispettivamente, sui canali Mediaset e sulle reti Rai, l’edizione corrente vede, per la prima volta, il fondamentale coinvolgimento di Dazn nella copertura italiana dell’evento e, in parallelo, un ridimensionato ruolo dell’emittenza pubblica.
Il servizio OTT, forte dei diritti di trasmissione per l’interezza della manifestazione, non divulga i dati di visione in streaming delle singole partite, ma risultano comunque interessanti, a tal proposito, i report di consumo settimanali diffusi, in forma aggregata, da Auditel tramite lo Standard Digitale. Evidenziamo, in particolare, che nella settimana tra il 14 e il 20 giugno Dazn ha totalizzato oltre 100 milioni di legitimate streams: si tratta del dato più elevato raggiunto da Dazn su questa metrica dal suo arrivo in Italia e quasi doppio rispetto al record precedente, ottenuto tra il 28 agosto e il 3 settembre 2022 con l’avvio della seconda Serie A di calcio maschile interamente sulla piattaforma.
Considerata anche l’inedita presenza di un attore come Dazn, i provvisori dati di audience citati in apertura confermano l’ottima tenuta di Rai 1. Ai Mondiali del Qatar le 22 partite della fase a gironi trasmesse sulla rete ammiraglia – peraltro, in un periodo molto forte della stagione televisiva come quello autunnale – avevano raggiunto una media di x milioni di AMR, per il 26% di share. Di fatto, con il pieno passaggio alla Total audience – che ha garantito finora, un incremento medio del 2,6% sull’AMR dei soli TV screen – , tale risultato appare non troppo distante da quello dall’edizione in corso.
Più elevato, invece, era stato il dato di ascolto medio raggiunto dalla partita più seguita della fase a gironi del 2022: si trattava, in quel caso, del big match tra Spagna e Germania, capace di attrarre 7,6 milioni di spettatori medi, per il 34,7% di share. Quest’anno il dato di AMR più significativo si è invece registrato con Francia – Senegal: AMR 5,7 milioni e 31,6% (in Total audience 5,8 milioni e 32,1%).
Guardando invece al dato di share, quest’anno il picco è stato raggiunto con la sfida di mezzanotte tra Brasile e Marocco, che in Total audience ha raggiunto il 41% della platea. Proprio l’esordio del Brasile di Ancelotti ha registrato anche il più sostanzioso incremento di spettatori tramite small screen, segnando un +6% rispetto al solo dato TV screen.
Appuntamento a metà luglio, a Mondiale concluso, per un bilancio finale sugli ascolti dell’edizione 2026, comprensivo delle 18 partite della fase a eliminazione diretta proposte da Rai 1.
(Giovanni Ceccatelli)

